La costruzione della Cattedrale iniziò nel 1131 per volere di Ruggero II, il primo Re di Sicilia, la struttura subì rallentamenti e modifiche dopo la morte del Re nel 1154. Fu solo nel 1267 che il Duomo venne solennemente consacrato. Le torri, sopravvissute quasi intatte nel loro rigore medievale, rappresentano oggi la testimonianza più pura dell’architettura normanna, mescolando eleganza e solidità.
Da un primo sguardo sembrano identiche, ma le due torri nascondono dettagli che ne differenziano il significato simbolico e la funzione: la torre di destra (meridionale) si distingue per la sua merlatura a forma di fiammelle, che simboleggiano l’autorità della Chiesa e il potere spirituale. La torre di sinistra (settentrionale) è sormontata da merli ghibellini (a coda di rondine), rappresentanti il potere temporale della Corona. Dal punto di vista delle decorazioni entrambe sono alleggerite da eleganti bifore e monofore, e presentano feritoie che richiamano la funzione difensiva tipica delle fortificazioni dell’epoca.
L’accesso al Duomo è libero, mentre se si vogliono visitare le torri, il chiostro o l’area museale (orari di visita dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 18:30) è necessario acquistare un biglietto scegliendo uno degli itinerari proposti sul sito ufficiale del Duomo di Cefalù



